Linux, senza paura
24 Aprile, 2008 di digitati
Siete fra quelli che guardano invidiosi gli amici/colleghi con il mac book? Fra quelli che si chiedono perché mai il Dio della tecnologia abbia voluto affliggere l’umanità con Windows Vista? C’è una soluzione ai vostri complessi. Si chiama Linux, ma molti di voi avete paura solo a sentirne parlare, lo sappiamo. “Come faccio con i miei programmi preferiti?”, “è difficile da usare?”, “come si installa?”. Queste domande bloccano molti utenti e li lasciano preda di Microsoft, noi vi diamo le risposte:
- Software. Se si fa eccezione per il CS3 di Adobe, i programmi utilizzati dalla maggior parte degli utenti Microsoft hanno un equivalente funzionale e scattante su Linux. Inoltre facendo una ripartizione dell’Hard disk, potete installare lì il vostro nuovo sistema operativo e conservare Windows per le esigenze estreme che dovessero verificarsi (noi vi consigliamo questa scelta).
- Utilizzo. Sfatiamo un mito: Linux non è difficile da usare. Ubuntu 7.10 è quanto più user friendly abbia mai visto. C’è tutto quanto siete abituati: il desktop, le icone, i wallpapers e tutto il resto. Con la differenza che con Ubuntu potete modificare gli spazi e lo stile del vostro desk come meglio credete, oltre alla possibilità di sfruttare una serie infinita di divertenti effetti grafici. La maggior parte dei programmi che vi servono sono già compresi nei pacchetti del sistema, basta solo cercarli con l’apposito tool nella barra applicazioni. Se non vi bastano potete cercarli nel web oppure (e questo è un vantaggio, non un problema!) utilizzare il terminale e installare ciò che desiderate imparando qualche semplicissimo comando. Altri comandi un po’ più complessi, volendo vi permettono di far tutto molto più velocemente di quanto siate abituati, per essi si trovano tante guide come questa. Ma attenzione: se non volete, potete utilizzare metodi tradizionali per compiere qualsiasi operazione!
- Installazione. Basta andare sul sito della distribuzione che vi interessa (es. Fedora, Debian, Ubuntu) e scaricare liberamente il sistema che come sapete è open source. In alcuni casi è necessario scaricare il file .iso e poi masterizzare il cd live per l’installazione. Durante la procedura vi sarà chiesto come partizionare il disco o i dischi rigidi del vostro computer. Ovviamente la partizione scelta sarà formattata, quindi ricordatevi di salvare i files che vi interessano o spostateli in un’altra partizione.
Da pochi minuti è online l’ultima release di Ubuntu, la 8.04. Lasciatevi travolgere dalla pinguino mania…
